Mi prendo cura delle persone da sempre.
Prima ancora di diventare fisioterapista. Questa è la mia storia, e il motivo per cui ogni giorno faccio questo lavoro.
Finita la scuola, per guadagnare qualcosa facevo assistenza agli anziani ricoverati: li aiutavo a mangiare, facevo loro la barba, passavo del tempo con loro. Già lì avevo capito una cosa: prendermi cura di una persona mi dava soddisfazione, perché la aiutavo nelle piccole cose che non riusciva più a fare da sola.
Poi è arrivato l'incontro che ha deciso tutto. Mi prendevo cura del papà di un fisioterapista, che sarebbe diventato il mio mentore negli studi e nel lavoro. Lui non riusciva più a muovere da solo una gamba: bastava che gliela muovessi io, piano, per dargli sollievo.
In quel gesto piccolo ho visto quanto il movimento, anche in minima parte, possa far stare bene una persona. Da quel giorno ho deciso che il fisioterapista sarebbe stato il mio lavoro.
«Il movimento, quello giusto, anche in minima parte, può far stare bene una persona.»
Dall'Università di Parma al mio studio.
Una formazione a 360 gradi, sempre aggiornata.
Per ritrovare controllo, coordinazione ed equilibrio nel movimento: dopo una patologia neurologica, ma anche dopo un lungo stop, con l'età o quando il corpo ha perso sicurezza. Formazione nel concetto Bobath, con un approfondimento sulla sclerosi multipla.
Tecniche di terapia manuale e manipolative per la colonna vertebrale e le articolazioni.
Dopo fratture, protesi e interventi: recupero di movimento, forza e autonomia.
Dal trattamento dell'infortunio al ritorno in campo, con un lavoro graduale e mirato.
Esercizio controllato per migliorare la resistenza alla fatica e il respiro, in sicurezza.
Corsi e aggiornamenti costanti, per portare nelle sedute ciò che la ricerca dimostra utile.
Qualcosa in più su di me.
Sono un grande appassionato di sport, soprattutto di calcio, che gioco ancora a livello amatoriale. Li seguo un po' tutti, e non solo da tifoso: mi incuriosisce il movimento che ogni disciplina richiede e lo sforzo che chiede a un atleta.
Mi appassiona la tecnologia, da utente curioso, e ho portato questo interesse nel mio lavoro: i miei pazienti hanno tutto a portata di mano, dai promemoria degli appuntamenti al PDF con i loro esercizi, perché ogni passo del percorso sia chiaro.
Parlo bene italiano, spagnolo e inglese. Se per te è più comodo, possiamo fare la valutazione e le sedute in spagnolo o in inglese.
Raccontami di cosa hai bisogno.
Scrivimi o chiamami: ti rispondo io, di persona. Oppure manda una richiesta online con il giorno e l'orario che preferisci.