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Protesi d'anca e di ginocchio: le prime settimane a casa

Le prime settimane dopo l'intervento contano molto per il risultato finale. Qualche accorgimento a casa e un esercizio costante fanno la differenza.

Dopo una protesi d'anca o di ginocchio si torna a casa presto, spesso dopo pochi giorni. Succede perché oggi molti ospedali seguono percorsi di "recupero rapido", in cui ci si alza e si cammina già il giorno dell'intervento o quello dopo: gli studi mostrano che così la degenza si accorcia, senza più complicanze3. È normale però sentirsi insicuri: il dolore, il gonfiore e la paura di fare il movimento sbagliato sono comuni. Ecco cosa conta davvero.

Se devi ancora operarti

Allenarsi prima dell'intervento aiuta: le linee guida dei fisioterapisti consigliano un programma di esercizi già prima dell'operazione, insieme a una spiegazione chiara di cosa aspettarsi, che riduce l'ansia e aiuta a gestire il dolore2.

Segui le indicazioni del chirurgo

Ogni intervento è diverso. Per l'anca, a seconda della tecnica usata, il chirurgo può indicarti alcuni movimenti da evitare per un periodo. Rispettali: la fisioterapia si costruisce attorno a queste indicazioni, non contro.

Muoviti ogni giorno, poco e spesso

  • Cammina più volte al giorno con le stampelle o il deambulatore, aumentando un po' alla volta la distanza.
  • Muovi spesso le caviglie (su e giù) quando sei seduto o sdraiato: aiuta la circolazione.
  • Fai gli esercizi che ti sono stati assegnati: contrazioni del quadricipite, piegamento ed estensione del ginocchio, rinforzo dei muscoli dell'anca.
  • Nella protesi di ginocchio recuperare presto il movimento, soprattutto l'estensione completa, è una delle priorità. Le linee guida sconsigliano tutori o splint di routine nelle prime settimane2.

Gestisci dolore e gonfiore

Prendi gli antidolorifici come prescritto: servono anche a permetterti di fare gli esercizi. Il ghiaccio, avvolto in un panno, e la gamba sollevata quando riposi aiutano a ridurre il gonfiore2. Per il ginocchio le linee guida consigliano anche l'elettrostimolazione del quadricipite: se è adatta a te, ne parliamo insieme.

Prepara la casa

  • Togli i tappeti e i fili in cui potresti inciampare.
  • Usa una sedia stabile con i braccioli e un rialzo per il water, se ti è stato consigliato.
  • Tieni a portata di mano gli oggetti che usi di più.

Perché farsi seguire

Le linee guida consigliano di essere seguiti da un fisioterapista dopo l'intervento, in studio o a casa a seconda di come ti muovi e di cosa ti serve2. Con la fisioterapia a domicilio posso seguirti a casa tua nelle prime settimane: lavoriamo sul movimento, sulla forza e sul cammino nel tuo ambiente, e ti lascio un PDF con gli esercizi da fare nei giorni tra una seduta e l'altra.

Quando contattare subito il chirurgo o il medico
  • Dolore, gonfiore o arrossamento al polpaccio
  • Fiato corto improvviso o dolore al petto: in questo caso chiama il 112
  • Febbre, ferita arrossata, calda o che secerne liquido
  • Dolore che aumenta all'improvviso, o una sensazione di instabilità dell'articolazione
In breve
  • Se puoi, allenati già prima dell'intervento.
  • Rispetta le indicazioni del chirurgo e muoviti ogni giorno, poco e spesso.
  • Ghiaccio e gamba sollevata per il gonfiore; casa sicura; conosci i segnali di allarme.
Fonti
  1. NICE NG157, Joint replacement (primary): hip, knee and shoulder, 2020Linea guida britannica su tutto il percorso della protesi: informazioni prima dell'intervento, riabilitazione dopo, e un programma di esercizi a casa.
  2. APTA, Physical Therapist Management of Total Knee Arthroplasty, aggiornamento 2026 (Physical Therapy, luglio 2026)La linea guida dei fisioterapisti americani, aggiornata quest'anno: esercizio prima dell'intervento, elettrostimolazione del quadricipite, ghiaccio e gamba sollevata, niente tutori di routine, fisioterapia supervisionata. Versione precedente (2020), gratuita: Jette DU et al., Physical Therapy, 2020.
  3. Revisione sistematica sui percorsi di recupero rapido (ERAS) nelle protesi, studi 2018–2024Raccoglie gli studi recenti sui percorsi di recupero rapido per anca e ginocchio: alzarsi e camminare presto, con meno giorni di ricovero e senza più complicanze. Accesso libero.

Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce la visita del medico o la valutazione del fisioterapista.

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